Il suo “viaggio” ha portato Laura Ferretti alla Stanford University.   Qui, al Betchel International Center, l’opera della pittrice ha avuto  successo in questa comunità così lontana dal suo mondo. Come è  potuto accadere?   Qualcuno potrebbe attribuirlo alla sua professionalità oppure al fatto che  i soggetti dei suoi quadri sono vicini e cari al nostro cuore anche se lei è  appena arrivata dall’Italia. In realtà la motivazione del successo è  nell’opera artistica. Il segreto sta nel suo modo di combinare soggetti comuni (paesaggi,  fiori, boschi) con una originale espressione artistica. Una tecnica nuova  per mostrare la natura ed i suoi mille significati. Lo strumento della Ferretti, una semplice spatola, dà vita al suo lavoro,  suggerisce e produce emozioni e sentimenti. Nelle sue tele ci sono  molte ombre, profonde fino al nero, ma le luci prevalgono, la speranza  prevale. È la vita stessa a vincere.   Guardando i quadri della Ferretti hai una sensazione di felicità e di  armonia. Provi gioia.   Sono convinta che proprio in questo sia la chiave del suo successo. UN'ARTISTA ITALIANA ALLA STANFORD UNIVERSITY English Español