TUFFO NELL'ASTRATTO Sì un tuffo perché è un salto nel nulla da cui  possono, vogliono forse, nascere armonie di colori, messaggi di gioia. Un nulla fatto di colori e di  forme che non richiamano né il cielo né la terra  ma, quando sono lì sulla tela, trasmettono  sensazioni indefinibili che permettono a chi li  guarda di ritrovarsi protagonista in essa. A dire il vero i miei primi quadri sono astratti:  Riflessi, Dal fondo, Vitalità.   Poi ho trovato nel cielo, nell'acqua, nei fiori, nella  Maremma tante possibilità di esprimere quello che  avevo dentro più di quello che vedevo fuori. Gli  ultimi quadri Dominante Viola, Verso il cielo, Il  Canto erano ormai astratti sebbene permanessero cenni di realtà.   Poi il tuffo definitivo da cui sono uscite le tele  Arcani rosa e Quando le note.   Altre opere sono seguite, opere che sono un  tributo a Kandinskji di cui ho sempre ammirato il  desidero di riprodurre ciò che non c'è.  Sinfonia dei “colori opposti" English Español